
Avrete tutti sentito dell'incidente ferroviario di Viareggio. Tutti scioccati dalla morte e dalla tragedia. Specialmente Emilio Fede, si sa che lui gode in queste circostanze.
L'assicurazione è un altro mondo. Qui di cosa si parla? Della sfiga. Ma non nel senso di sfiga perchè è scoppiato il treno, ma di sfiga per il fatto che il nostro donatore di lavoro assicura le ferrovie con un contratto che - e qui si nasconde la sfiga - scadeva il 30 giugno.
Fortuna che son solo qualche decina di milioni.
E se vien fuori che la colpa è del vagone polacco, col cazzo che si paga.
Nessun commento:
Posta un commento