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venerdì 22 maggio 2009

Operazione cazzeggio

E venerdì. E fuori piove.

Il Capo non c'è. E il Grancapo neanche.

Dei colleghi c'era solo Testone, Gazda è in ferie, Nedeljka fa part-time verticale e lavora da lunedì a mercoledì. Ma anche il Testone se ne è andato 10 minuti fa, dopo essersi mangiato il peperone - di solito si porta una mela o un peperone da mangiare a metà pomeriggio. La mela ok, ma è la prima volta che vedo qualcuno fare lo spuntino con un peperone crudo.

Comunque, partito Testone sono andato a prendermi un caffellatte, ho inforcato le cuffiette dell'iPod in cui grattano i CSI e sono passato in modalità-cazzeggio, anche perché ho l'aereo alle 21:40, quindi devo pur ammazzare il tempo.


Per rendervi partecipi al clima aziendale vi descrivo un paio di personaggi caratteristici del luogo (luogo inteso come ufficio e dintorni).

Uno è Ciccio che condivide l'ufficio col mio capo. Il mio capo è piccolino, avrà 1.60m per 50 chili. Ciccio non è alto, ma compensa in circonferenza. In base a una stima prudenziale avrà sui 150 kg. Siamo tutti preoccupati che un giorno non si troverà più il Capo fagocitato da quell'universo in espansione detto Ciccio...




Poi alla scrivania qui vicina c'è un tizio che mi ricorda tremendamente Spud di Trainspotting. Specie quando arriva di corsa col zainetto la mattina sembra strafatto di anfetamine. Come lavoro fa controllo interno.




Altra gente chiacchierata è La Coppietta. Due che lavorano nella zona Kulos (nel senso di uffici vicino alla stanza del collega furlan) e che sono spesso avvinghiati. Il capo del personale, il tedesco Benny Hill (attualmente in pellegrinaggio sul camino de Compostela), li ha anche sorpresi la mattina presto soli in una sala riunione. Ma ha detto che è arrivato troppo presto o troppo tardi...


Altra caratteristica del luogo è la hall d'entrata. Anzi, già che si parla dell'ufficio vi mostro un paio di foto.

Questo è l'esterno. Io ho la postazione sul lato destro che si vede con vista sul prato incolto.


L'entrata


Questa è la parte interna.
Ma è la hall d'entrata che è molto affascinante. Sembra una foresta tropicale con tantissime piante, specie bonsai. Grandi bonsai. Così grandi che sembrano alberi.

La cosa divertente è che ogni volta che passo ci sono delle Ucraine che puliscono le scie metalliche a terra. Sempre. Sono perennemente lì che puliscono. Ogni tanto invece passano i giardinieri per curare i bonsai e le altre piante che abbelliscono gli uffici. Da notare che alcuni mesi fa hanno licenziato circa il 20% dei dipendenti, ma i giardinieri e le pulitrici ucraine sono rimasti. Misteri del taglio dei costi.



Ultima considerazione sociologica: i colleghi asset managers mi hanno invitato a giocare a calcio. Dato che son pigro ho ringraziato e declinato l'offerta, ma mi hanno detto che non c'è problema, visto che giocano ogni venerdì alle 7:30. Bravi. Guardo meglio la mail e vedo che non potrò mai giocare con loro.
Giocano il venerdì alle 7:30 di MATTINA prima di andare a lavorare. Bravi, bravi...

Bom, cambio disco e faccio qualcosa.

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