Dopo una settimana di cura Borut finalmente è venerdì. E sono distrutto. Ieri ho dovuto lottare strenuamente per farlo desistere dal bicchiere della staffa dopo che mi ha portato al Vagon per l'ultima e penultima Becherovka.
Borut, da bravo storico, ha il suo archivio personale. Il 95% di questo archivio, comprendente ad esempio il manoscritto dell'inno dei Hasici (pompieri) cechi è conservato nel suo portafoglio. Sì, proprio quello che attualmente vaga tra uffici ed ambasciate.
Per fortuna conserva qualcosa anche in formato digitale nel telefonino. Ad esempio il seguente sms:
"Hode hostje, ti jn tuj gin. Jebenti" (trad. it.: "vai mona, ti e el tuo gin. Fanculo").
Messaggio da me inviato durante la sua precedente visita a Parigi quando sono andato a lavorare in ritardo per colpa sua. E del suo gin.
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