
Gordon Ramsay, nonostante l'handicap di essere inglese, è un gran cuoco. Con i suoi ristoranti ha ricevuto ben 12 stelle Michelin e, in base ai criteri delle stelle nella classifica dei cuochi, è dietro solo a Joël Robuchon e Alain Ducasse, due monumenti contemporanei della cucina francese.

Ramsay è diventato famoso anche per dei programmi tv dove faceva la figura del tipico personaggio "genio & sregolatezza" (leggi: bravo cuoco e gran stronzone/arrogante/iracondo). Ieri mi sono imbattuto in un suo video dove prepara il filetto alla Wellington, una delle miei ghiottonerie preferite.

Io l'ho conosciuto (Wellington, non Ramsay) come filetto ricoperto di fois gras e funghi porcini e il tutto avvolto in pasta e cotto in forno. Delizioso. Ora guardo il video - molto ben fatto - e vedo che questo barbaro anglosassone ci mette il prosciutto crudo al posto del fegato grasso. Sia chiaro che io adoro il prosciutto crudo ben più del foie gras, ma non mi ha mai convinto il crudo cucinato. In fondo perché stagionare una coscia di porco per mesi senza cucinarla e poi cuocerla? Non esista forse già il prosciutto cotto? Se il prosciutto crudo è crudo, ci sarà pur una spiegazione logica, no? È un po' come cucinare il sashimi, non si fa.
L'utilizzo del crudo in cucina non mi ha mai soddisfatto a causa della troppa sapidità che conferisce al piatto. Il fois gras, invece, nel caso Wellington, contribuisce alla morbidezza e alla giusta quantità di grasso animale di cui un piatto simili abbisogna. Quindi, secondo me, viene meglio il mio filetto alla Wellington di quello di Gordon Ramsay. Michelin, mi dai almeno una stellina?
No? Facciamo un treno di gomme?
Un utile avvertimento: se volete fare il Wellington, assicuratevi della provenienza della carne.

Un po' di politica (ma esiste ancora?)
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