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giovedì 19 febbraio 2009

Il duro mondo del lavoro...

É sempre più chiaro che ho sbagliato tempismo per venire a Praha. Colpa della crisi, of course, e della conseguente fine delle vacche grasse, arrostite e mangiate dai banchieri.

Martedì sono uscito con alcuni colleghi (5 italiani, un tedesco – Benny Hill – e uno slovacco). Tutti maschi, tutti impegnati nel fantastico ed avvincente mondo delle assicurazioni. Potete immaginare il divertimento (scherzo non era male).

Durante la serata mi hanno mostrato dei filmatini fatti all’inaugurazione della nuova sede. Robe matte, magnar, bever, fuochi d’artificio e ballerine/cubiste ovunque. Da notare che tutti avevano dei telefonini con schermo enorme, tastiera, internet e cazzi vari. Il mio smartphone è quasi da pezzenti... Ma loro sono arrivati quando le vacche grasse ancora pascolavano nel prato vicino alla sede (immagine metaforica), mentre ora c’è solo un vuoto concessionario Maserati (non metaforico, vero).

A parte il party poi ho scoperto un retroscena sul mio arrivo.

Per colpa della crisi qui hanno ridotto i costi. Ciò vuol dire banalmente licenziamenti.

Premessa1: quando non era ancora sicura la mia venuta a Praha il capo di TS mi diceva che uno dei problemi era che non avevano posto, quindi forse mandavano qualcuno a TS.

Premessa2: la prima volta che sono venuto in visita l’ufficio era composto da 4 persone più il capo. Al mio arrivo erano 3 più il capo. Quest’ultimo, presentandomi i colleghi, mi dice che Martin è andato via. Il sospetto che ho è che il mio arrivo abbia facilitato la sua dipartita. Mi dispiace, Martin.

A fine serata, uno degli italiani ha avuto anche la premura di mettermi in guardia. Indicando gli altri italiani mi fa: “attento, che questi bevono”. Mai risposta diplomatica “si, si, starò attento...”. Tra me e me ridevo e pensavo che questi gran bevitori non hanno mai messo piede da Savo. Dilettanti.

A proposito di Savo, parlando ancora a Parigi col mio successore Il Carnico, ho scoperto che probabilmente ci siamo incrociati all’epoca del Clio, perchè viveva in zona intorno al 2002 e frequentava il posto. Uguale per la Cantautrice. Piccolo il mondo. E anche il Clio.

Ora vado a fare la spesa al mio supermarket Albert – l’olandese Albert Heijn che qui si chiama solo Albert.


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Post-Postum: Mi chiedo e mi domando, ma perchè se scrivo su word o outlook e poi copio sul bloggo, quest'ultimo s'incazza come un'ape dicendomi frasi irripetibili e rifiutandosi di pubblicare manco una riga?? poi devo copiare in notepad (il mio programma windows preferito) e ricopiare qui.
Domande a cui non avrò mai risposta.

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